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LA GESTIONE DEL RISCHIO

RISK-BASED THINKING
1° edizione - Milano 19 giugno 2017
2° edizione - Milano 19 ottobre 2017

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Rischio: ISO 9005:2015 vs D.Lgs. 81/08

La nuova norma ISO 9001:2015 contiene un’importante novità: la richiesta di determinare i rischi e le opportunità che devono essere affrontati per assicurare al Sistema di Gestione della Qualità la possibilità di raggiungere i risultati attesi.

Nel D. Lgs. 81/08 art. 2, lettera s, il rischio viene definito come «probabilità di raggiungimento del livello potenziale di danno nelle condizioni di impiego o di esposizione a un determinato fattore o agente, oppure alla loro combinazione». Il D. Lgs. 81/08 definisce la differenza tra Rischio, Pericolo e Danno. Il rischio è inteso sempre in senso «negativo».

Nella ISO 9001:2015 il termine rischio ha il significato di incertezza, e ogni incertezza «può avere effettivi positivi o negativi. Uno scostamento positivo risultante da un rischio può fornire un’opportunità».

Si analizzarono i Modelli di Organizzazione Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001 e la loro integrazione con la norma ISO 9001:2015 nonché l’omessa o inidonea valutazione dei rischi lavorativi (gli orientamenti della giurisprudenza di legittimità).

La gestione del rischio in azienda
La gestione del rischio in azienda, deve essere applicata a tutti i settori:
Governance, struttura organizzativa, ruoli e responsabilità;
Politiche, obiettivi e strategie;
Le capacità intese in termini di risorse e conoscenza (capitale, tempo, persone, processi, tecnologie…)
Sistemi informativi, flussi di informazioni e processi decisionali
Cultura dell’organizzazione;
Forma ed estensione delle relazioni contrattuali…

È quindi evidente che il risk-based thinking – la gestione del rischio - non è più limitato al solo ambito della sicurezza sul lavoro (D. Lgs. 81/08), ma coinvolge tutti i processi aziendali e, conseguentemente, i responsabili di questi processi (manager, dirigenti, responsabili del personale, capi reparto.)

Se lo conosci lo gestisci
Il rischio è un aspetto ineliminabile della nostra vita privata e professionale.
E’ però possibile intervenire per gestirlo e per ridurlo al minimo.
Per poterlo fare è necessario conoscere il rischio (attraverso l’analisi) e riconoscere anche l’umano bisogno del rischio:
Il bisogno di mettersi alla prova è parte del processo di identificazione della persona (“io valgo”)
Il bisogno di dimostrare è parte del processo di socializzazione e riconoscimento sociale (“io sono forte, e tu?”)
La capacità di controllo e autocontrollo (“io so fare”, “io governo me e le variabili in gioco”)
Dal momento che il rischio è ineliminabile anche quando sono state attuate tutte le misure precauzionali, deve essere costantemente monitorato e gestito.
Il rischio è anche un sentimento soggettivo, che dipende dalla persona, perché:
la sua percezione è diversa da individuo a individuo;
la rischiosità è collegata a un problema di decisione: in adeguata sicurezza se non ho le informazioni giuste o sufficienti per procedere non posso prendere le decisioni.
Attenzione: Essere esperti significa aumentare la propria capacità di valutare il rischio, non credere di poterlo controllare completamente.

Obiettivi
L’identificazione e la successiva valutazione del rischio avviene a diversi livelli:
oggettivo e razionale (informazioni raccolte, analisi delle stesse);
soggettivo e inconscio (bisogno di mettersi alla prova, riconoscimento sociale, controllo e autocontrollo).

L’obiettivo del seminario è far emergere entrambi gli aspetti, affinché possano essere riconosciuti e conciliati per approcciarsi a una corretta e trasparente gestione del rischio, che porti un miglioramento nella governance aziendale, aumenti la probabilità di raggiungere gli obiettivi prefissati e contribuisca a diminuire e limitare le perdite.

Una corretta gestione del rischio dovrebbe fungere da azione preventiva costante!

Destinatari
La gestione del rischio coinvolge tutti i processi aziendali, inclusa la sicurezza sul lavoro.
Il corso è quindi destinato a tutte le Funzioni aziendali coinvolte nella pianificazione, implementazione e monitoraggio dei processi: imprenditori, amministratori, manager, dirigenti, responsabili del personale e della formazione, capi reparto, RLS, ASP, RSPP, responsabili e addetti al controllo qualità, consulenti.

Costo di iscrizione
Il seminario avrà la durata di una giornata e si svolgerà presso la nostra sede di Via Lanzone 36, Milano.

Il costo di partecipazione è di € 120,00 + IVA a persona.

Per i Responsabili della Qualità/Sicurezza che si iscriveranno al corso unitamente a un Responsabile del Personale o un collega della stessa azienda che si occupi di Risorse Umane, è previsto un costo totale di € 160,00 + IVA.