Description
La forte discontinuità che la pandemia ha introdotto ha certamente interrotto in modo chiaro e forse definitivo alcuni pilastri del mercato, delle politiche industriali, delle logiche competitive. Nello stesso tempo ha proposto in modo più evidente altre direzioni possibili e in alcuni casi inevitabili (la trasformazione digitale, lo smart working, …).
Nel momento della ripartenza è possibile, se non in alcuni casi necessario, interrogarsi sulle dimensioni fondanti dell’impresa stessa nonché sui modelli di business e più in generale di relazione con il mercato e l’ambiente. Tanti interrogativi che possono rappresentare la sopravvivenza per alcune imprese e una nuova vitalità in generale.
Il corso mira a fornire, a manager e imprenditori, un modello per analizzare le variabili organizzative che potremmo definire “hard”, in relazione tra loro e con il contesto esterno, e individuare quelle su cui intervenire, ponendosi le domande giuste a cui dare una risposta.
CONTENUTI E AGENDA
Il corso ha un valore in sé, ma può essere visto anche come un approfondimento verticale del corso “Il new normal post Covid-19: un quadro di riferimento per ripartire”.
Il corso presenta un modello di lettura dell’organizzazione e approfondisce in modo concreto due aspetti a nostro avviso centrali per la ripartenza:
- Ripensare la propria mission: che significato ha oggi la nostra mission? il modello di business in che modo può essere valorizzato a fronte di risorse diverse messe in gioco? Come può rispondere a nuove bisogni e attese del mercato? Quali altri spazi per le competenze e le esperienze consolidate?
- Ripensare a processi, strutture e ruoli attraverso due approcci organizzativi complementari:
Agile: l’esperienza di lockdown ha evidenziato la necessità di forme organizzative e processi più flessibili. Il tema non è stato e non sarà solo lo smart working, ma più in generale un modo di pensare e progettare organizzazioni più agili e veloci, più capaci di stare in situazioni fluide. Ha spostato l’asse del funzionamento da processi e strutture definite a persone e relazioni in dialogo, lasciando spazio a nuove autonomie e leadership.
Lean organization: quanto l’organizzazione potrebbe aumentare la propria fluidità? Quanti gradi di autonomia sono sostenibili oggi e quanti necessari? Quali processi possono essere “snelliti” per aumentare le performance? Come dare spazio ai nodi della rete nei processi decisionali? Quale spazio dovrà avere l’innovazione anche organizzativa e di funzionamento?
DOCENTI
Andrea Pallante, Andrea Volpe
LEARNING PATH
Si suggerisce l’intero percorso Il new normal post Covid-19








