EMANUELE FERRARI 26 settembre 2015 | LavorInCorso – Nutrimenti
Ascoltare la musica significa dare una forma alle cose, conoscere e mettersi in gioco, crescere e stupirsi. E’ un gioco che ricambia il tempo che gli dedichiamo fecondando il pensiero e arricchendo il nostro modo di sentire il mondo.
Attraverso l’ascolto e la proiezione di brani commentati, Emanuele Ferrari ci aiuterà a ricostruire la vasta trama di pensieri, valori ed emozioni che intessono l’architettura sonora dei pezzi che sono al centro di ogni incontro.
Il Don Giovanni di Mozart è un mito fondativo della modernità. La più labirintica complessità di pensiero convive con una prodigiosa facilità comunicativa: un connubio che non cessa di affascinare gli ascoltatori moderni, attratti dal magnetismo di quest’opera non meno di quanto lo siano i suoi personaggi verso il principe dei seduttori.

EMANUELE FERRARI – è ricercatore di musicologia e storia della musica presso la facoltà di Scienze della formazione dell’Università di Milano-Bicocca, dove insegna Musica e didattica della musica. Si è brillantemente diplomato in pianoforte al Conservatorio di Verona sotto la guida di Renato Grossi e si è perfezionato con R. Zadra, S. Fiorentino, B. Canino, A. Lonquich, P.N. Masi e T. Poli, affiancando all’attività concertistica gli studi di composizione e la laurea in filosofia. Ha pubblicato le monografie La maschera e il labirinto. Saggio su “Papillons” op. 2 di Schumann (Milano, Cuem 2002), Estetica del linguaggio musicale (Milano, Cuem 2003) e numerosi saggi di musicologia, estetica e critica musicale. Ha tenuto concerti, lezioni-concerto, conferenze e relazioni a convegni per la Società del Quartetto al Conservatorio di Milano e al Teatro Dal Verme di Milano (come solista e con l’orchestra dei Pomeriggi Musicali); per il festival “Le corde dell’anima” di Cremona, per il festival “Tocatì” al Conservatorio di Verona, al Teatro Filarmonico di Rovereto, nei Conservatori di Roma e di Palermo, per l’Istituto Liszt di Bologna e per molte altre associazioni in Italia, Germania, Francia, Spagna, Svizzera, Cipro, Brasile e Colombia. E’ stato ospite di Radio 24, Radio Classica, Radio Svizzera Italiana e ha collaborato con il canale satellitare Sky Classica. E’ membro promotore dell’Accademia del silenzio, nata nel 2011, ed è relatore e pianista nel progetto Agorà 2012 dell’editore Giuseppe Laterza. “Brillante pianista e musicologo” (L. di Fronzo, “La Repubblica”); “Acuto, perentorio… Musicista incantevole. Pensa alla grande e chiede di pensare con lui ” (L. Arruga, “Il giornale del Quartetto”).
