ADOLFO CERETTI 15 settembre 2007 | LavorInCorso – L’inContro de.siderato
Oggi c’è molta violenza. Se, per fortuna, non tutto approda al legale, l’area dello scontro (nel lavoro, con il vicinato, a scuola, in famiglia) è ampia ed è zona di interesse perché di possibile incontro umano e di espressione di desideri.
Tutto è mediabile? Dove si colloca il limite alla possibilità di mediazione?
La disponibilità a mediare è già una forma embrionale di incontro? Comporta l’assunzione di una qualche responsabilità?
Se la mediazione implica un qualche riconoscimento, di quale riconoscimento parlare?
Se è possibile mediare tra individuo e individuo, è possibile mediare tra individuo e istituzione?
Il dialogo con il professor Ceretti, ci sollecita a collocare il pensiero nella “zona di confine” e attiva la riflessione sul ruolo che andiamo ricoprendo nell’attivare gesti che possono innescare e perpetuare il conflitto …

