DAVID LE BRETON 11 gennaio 2014 | LavorInCorso – Candide 2012 e oltre
Contro gli eccessi della comunicazione, l’antropologo francese, rifletterà sulle rispettive virtù del silenzio e della parola. Nel lavoro di Le Breton per la salute umana, il silenzio occupa un posto decisivo per la sua capacità di portare significato. Parlare di interiorità e di silenzio nel mondo contemporaneo, sostiene l’autore, equivale ad introdurre un duplice stupore, e probabilmente una duplice repulsione, e quindi l’appello è a sostenere un’intima resistenza contro un mondo sempre più ridotto ai segni e sempre meno al senso.
DAVID LE BRETON (nato il 26 ottobre 1953) è professore presso l’Università Marc Bloch di Strasburgo, membro dell’Institut Universitaire de France e ricercatore presso il Laboratorio Culture e Società in Europa.Si occupa in particolare di antropologia del corpo, cui ha dedicato numerosi saggi.

Bibliografia essenziale L’Adieu au corps, Éditions Métailié – 2013 Il mondo a piedi. Elogio della marcia – Feltrinelli – 2008 Antropologia del dolore (brossura) – Meltemi – 2007 Antropologia del corpo e modernità -Giuffrè – 2007 Il sapore del mondo. Un’antropologia dei sensi (brossura) – Cortina Raffaello – 2007 La Saveur du monde. Une anthropologie des sens – Éditions Métailié – 2006 La pelle e la traccia. Le ferite del sé (brossura) – Meltemi – 2005 Les Passions ordinaires. Anthropologie des émotions – Petite bibliothèque Payot – 2004 La Sociologie du corps – Presses universitaires de France – 2002 Passione del rischio – EGA-Edizioni Gruppo Abele – 1995
