IN FUGA DA SÉ E DAL FRASTUONO FRENETICO

ambivalenze dell’era digitale

DAVID LE BRETON 20 settembre 2019 ore 18.15  | LavorInCorso – metamorfosi dell’umano

La nostra società è inquinata da una serie di condizioni create da noi stessi e che, paradossalmente, ci rendono la vita complicata, trasformando molte delle nostre routine in automatismi. Routine che per contro mutano rapidamente, tanto che non siamo nemmeno in grado di trasformarle realmente in abitudini consolidate e ci costringono quindi a metterci in gioco, a reinventarci, con un costo psicologico molto significativo.
Con l’aiuto di David Le Breton proveremo ad affrontare il tema di questo nostro tempo inquinato dal rumore e di questa nostra società che esige da noi un’affermazione permanente, una continua reinvenzione della vita.
Un mondo dove la tecnologia diventa strumento di reazione e frenesia, dove sentiamo più forte e necessaria la disconnessione. E dove chi non ce la fa, viene spesso sopraffatto dalla volontà di scomparire dal legame sociale, cosa che non necessariamente ha una interpretazione negativa, anzi spesso è la condizione di cui abbiamo bisogno per continuare a vivere, per inaugurare un rapporto nuovo con sé, con gli altri e con il mondo. Attraverseremo con David Le Breton gli spazi che ci separano da noi stessi e dal nostro benessere.

DAVID LE BRETON – Professore di Sociologia all’Università di Strasburgo, Membro dell’Institut Universitaire de France, autore, in particolare in italiano, di “Sul silenzio. Fuggire dal rumore del mondo” (Raffaello Cortina, 2018), “Il sapore del mondo. Un’ antropologia dei sensi” (Raffaello Cortina, 2017), “Sociologia del rischio” (Mimesis, 2017),“La pelle e la traccia. Le ferite del sé” (Meltemi, 2016), “Fuggire da sé. Una tentazione contemporanea (Raffaello Cortina, 2016), “Camminare. Elogio dei sentieri e della lentezza” (Edizioni dei Cammini, 2015)