Il “new normal” post Covid-19: rilanciare il sistema umano

 

TIPO DI CORSO: VIRTUAL CLASSROOM

Finalità e metodi per ripensare all’organizzazione post Covid-19 intervenendo su cultura, valori, relazioni, competenze, comportamenti
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Description

L’illusione che alla ripartenza torni tutto come prima è rischiosa. Per certi versi può addirittura essere vista come una opportunità persa. Le persone sono state certamente centrali nella fase di emergenza. I comportamenti, la capacità di trovare soluzioni, di mantenere collegamenti, di acquisire competenze, di non mollare sono stati cruciali. Ora questo patrimonio non va perso, ma consolidato per progettare il futuro.
Accanto a queste opportunità c’è anche l’altro lato della medaglia: la fatica e le difficoltà che molti hanno dovuto sostenere per i motivi più diversi (rivedere equilibri casa/lavoro, timore di non farcela per il device digitale e il cambio di mentalità, difficoltà operative, di collegamento,…).
Il corso vuole aiutare imprenditori, manager e capi “immettere” energia nel sistema umano della propria organizzazione, rinforzare motivi individuali e collettivi utili per costruire, insieme ai propri team, una nuova normalità, con altri problemi da affrontare e altre abitudini da acquisire.
Il corso è tenuto da professionisti con background di formazione manageriale ed anche di consulenza organizzativa, che hanno potuto applicare in contesti aziendali nazionali e internazionali tutte le tematiche oggetto del corso.

CONTENUTI E AGENDA

Il corso ha un valore in sé, ma può essere visto anche come un approfondimento verticale del corso “Il new normal post Covid-19: un quadro di riferimento per ripartire”.
Il programma ruota attorno a due finalità principali:

A. Produrre engagement per la ripartenza, i 4 passi:

  • Ascolto: come ascoltare le emozioni che le persone hanno e stanno vivendo in questa fase ponendole in relazione ai fondamentali ambiti di Sense Making? Quali vissuti portano le persone alla riapertura? Quali i racconti? Quali aspettative e come possono diventare energia anche di fronte a nuove difficoltà? Quale comunicazione, quali le parole e i toni? Quali spazi per ritrovare energia insieme? Quali supporti?
  • Diagnosi partecipata: creare occasione per leggere e interpretare insieme la realtà esterna (mercato, ambiente, opportunità, efficacia…) e quella interna (modelli di funzionamento, principi ispiratori, risorse disponibili..), per condividere possibilità e strategie per il futuro. Una diagnosi partecipata, dunque, che consenta di comprendere i fabbisogni di sviluppo e di porre le basi per l’attivazione e la responsabilizzazione delle persone (manager e professional) come «attori responsabili e consapevoli» del processo e non semplici fruitori.
  • Coinvolgimento: attivare le competenze e le energie delle persone in gruppi di lavoro che realizzino le “novità” identificate nella fase di diagnosi, sviluppando le relazioni fra ruoli, l’innovazione professionale e manageriale, confronto e al feedback
  • Realizzazione: come mettere a terra queste azioni?

B. Consolidare gli apprendimenti attraverso la comunicazione e lo “storytelling” collettivo. Come trasformare l’esperienza vissuta in fonte di apprendimento per le singole persone, le relazioni, i team, l’azione manageriale, rispetto a modi di pensarsi e di funzionare. Un grandissimo patrimonio da mettere a disposizione della nuova normalità. Occorrono spazi perché tutti questi apprendimenti emergano, possano essere narrati dai singoli perché diventino storytelling collettivo, nuovo modo di pensarsi e possibilità di funzionare.

DOCENTI

Andrea Pallante, Andrea Volpe, Marina Maderna, Giovanna Garuti, Marco Meschini, Mauro Montante

LEARNING PATH

Si suggerisce l’intero percorso

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