SILVANO PETROSINO 29 January 2015 | LavorInCorso - Nutrimenti
La riflessione filosofica del prof. Petrosino ci condurrà nell’esplorazione del concetto di “luogo” in quanto spazio abitato dal soggetto umano.
Si prende spunto dal concetto heideggeriano del “l’uomo non può che abitare” e, quindi, aggiungerebbe Petrosino “esiste abitando”!
E abitare significa, o dovrebbe significare, coltivare e custodire, due verbi che, sostiene Petrosino, “vanno saldati insieme, cioè lo specifico umano sta proprio nel tentare di tenere insieme queste due esperienze”. E se oggi il coltivare, che può essere anche traslato in costruire, ci risulta più comprensibile e più vicino al nostro agire quotidiano, il custodire invece risulta più complicato e, quindi, forse anche più interessante. Ragionando intorno al pensiero di Levinas e Heidegger, Petrosino ci ripropone una questione centrale dell’abitare il Pianeta: “il soggetto umano esiste in quanto abita,ma come non riconoscere che nel suo abitare, nella sua formidabile opera di trasformazione della natura, egli rischia in ogni istante, non tanto di perdere qualcosa, quanto piuttosto di perdere sé stesso, di perdersi proprio in quanto singolo soggetto?”.
Come stiamo e come siamo capaci, quindi, di stare in relazione con l’altro da sé?

SILVANO PETROSINO – è nato a Milano. Studioso di filosofia contemporanea, si è occupato soprattutto del pensiero francese del dopoguerra soffermandosi in particolare sul pensiero di E. Lévinas e J. Derrida. Internazionalmente noto per i suoi studi sull’opera dei due filosofi francesi, ha tradotto in italiano diversi loro testi, dedicando ai due pensatori due monografie, successivamente tradotte anche in francese. E’ uno dei più apprezzati filosofi italiani.
Oggetto dei suoi studi sono i legami tra la struttura della razionalità e la dimensione morale dell’agire umano, l’indagine relativa alla struttura dell’esperienza con particolare attenzione al rapporto tra la parola e l’immagine, il tema del luogo e dell’abitare.
E’ titolare della cattedra di Teorie della comunicazione presso l’Università Cattolica di Milano. Insegna inoltre Filosofia morale presso l’Università Cattolica di Piacenza, Semiotica del testo giornalistico nell’Alta Scuola in Comunicazioni Sociali con sede presso l’Università Cattolica di Milano e Teoria dell’Informazione e della Comunicazione nel Master in Comunicazione Scientifica presso la Facoltà di Farmacia dell’Università Statale di Milano. Dal 1980 al 2007 ha insegnato Teoria della comunicazione presso l’Istituto per la Formazione al Giornalismo della regione Lombardia.
