RICCARDO BOZANO 26 November | LavorInCorso - Dialogues on the border
“Una mattina del maggio 2014, dopo mesi di sogni vibranti, segni e con-siderazioni, indossando il paio di scarpe preferite, scoprii con stupore che queste erano strette. Non so se lo fossero da tempo oppure se nella notte i piedi mi si fossero allungati a tal punto da non riuscire più a indossarle. Fatto sta che quel giorno, mi resi conto di come, oltre ai confini di quel paio di scarpe, anche quelli della mia vita si fossero fatti stretti. Decisi: avrei attraversato a piedi il confine con la Francia. Genova-Marsiglia. Convinto che se ci fossi riuscito, avrei potuto chiudere un ciclo della mia vita, precario e felice, per aprirne uno che volgesse lo sguardo a nuovi mondi…”
Attraversare una frontiera per attraversare i propri confini interni. Per ripensarsi e ripensare, per ricrearsi e ricreare, per accogliere nuove visioni di Sé e del mondo.
A partire da questa esperienza di “pas-saggio” interno-esterno, immerso nella natura, nasce un diario di viaggio (edito da Polini Editore e illustrato dall’artista Silvia Faini) ed una visione progettuale, volti alla preservazione dei “paesaggi e dei passaggi”. Ne parleremo insieme all’autore, RICCARDO RAFFAELE BOZANO – Artista, scrittore, camminatore e pedagogo.

RICCARDO BOZANO - Following the experience that led him to write the travelogue Passaggio nei boschi: Allenare lo sguardo all'orizzonte (2016), the author moved to Brussels, where he lived, became a father and worked as an actor. With the play Kostja - territorio straniero interno (2016), he won the Sala Dogana - Giovani Idee in transito competition, which made its debut in Genoa at the Sala Dogana of Palazzo Ducale, with replicas in Rome (Teatro Tor di Nona) and Milan (Teatro Franco Parenti). In the same year he starred in a feature film, Alla bersagliera, commissioned by the non-profit Think Young and the European Martens Centre. His activity as a pedagogue led him to deepen, with studies and practices, experiential methodologies applied to training, psychosocial interventions with human systems, social research activities, work with groups and organisational change. In this field he collaborates in Italy with ISMO, while in Belgium he is owner of IANUS Group. With Polini Editore, he is the promoter of a project to upgrade landscapes and promote slow way experiences, linked to the publication of the travel diary.
