Description
“Solo poche parole fanno bene
quelle che dicono il resto, quelle
che rimangono tra il vero e le cose”
Da Il sogno di Giuseppe, S. Raimondi
La parola contraddistingue l’umano dalle altre specie ed è il veicolo privilegiato per gestire relazioni pacifiche o bellicose. Oggi, dove i corpi sono rarefatti dal digitale, la parola detta e scritta ha assunto ancora più peso e valore.
Purtroppo non sempre ne siamo consapevoli, non abbiamo cura della parola, non la custodiamo, non la “pensiamo” adeguatamente e questo si riflette sulla mancanza di cura di noi stessi e delle nostre relazioni.
Il corso affronta le tematiche e i dispositivi di un linguaggio che potrà essere rivelatore di uno spazio comune di una parola poeticamente ancorata al mondo dell’esperienza e dell’essere persona nel mondo. Sarà anche un modo per scrivere prendendosi cura di sé e dell’Altro in presenza e a distanza.
Si rivolge a tutti coloro che fanno della parola un aspetto significativo della propria professione: manager, consulenti, formatori, operatori sociali…
Il corso è tenuto in codocenza dal filosofo, poeta e critico letterario Stefano Raimondi e da Maria Giovanna Garuti, filosofa e formatore di ISMO.
CONTENUTI
Il corso affronta i seguenti temi:
- l’importanza della parola come molteplicità di senso
- la scrittura come substrato di sé
- la differenza fra racconto e narrazione
- il linguaggio delle emozioni
- il silenzio e la parola
Ogni tappa di esplorazione sarà guidata e accompagnata da letture ed esercizi individuali e di gruppo.
DOCENTI
Stefano Raimondi, Maria Giovanna Garuti
LEARNING PATH
Si suggerisce l’intero percorso ArtInLab: le forme dell’arte a servizio dell’apprendimento





