A REMEMBRANCE OF FRANCO CASSANO AND HIS "MERIDIAN THOUGHT".

by MARIA GIOVANNA GARUTI

In the dominant conception, the south is a perverse combination of backwardness and repression, from which peoples must be freed as soon as possible in order to take off through 'development' towards civilisation and freedom.
Cassano's point, on the other hand, stems from the idea that the south is not a remnant, a non-anchor of development, but a critical view of modernity and particularly of that form of modernity which has taken centre stage in recent years; modernity which requires an understanding between cultures without colonising them in the name of the sacred principles of market fundamentalism.

La proposta del pensiero meridiano di cui Cassano è stato la voce narrante non è mossa da alcuna nostalgia, ma dalla lucida percezione degli esiti distruttivi di questo atteggiamento, che, impoverendo la tradizione dell’Occidente nelle maglie della semplice apologia del mercato, finisce per dichiarare una “guerra preventiva” culturale a tutte le altre civiltà.
Al contrario oggi è più che mai necessario decolonizzare un immaginario pervaso dal culto della velocità e della competizione a favore di un’idea di ricchezza più complessa di quella fondata sulla rincorsa ossessiva del possesso privato e sulla distruzione sistematica dei beni comuni.
Solo la costruzione di un dialogo paritario tra le culture potrà spingere l’Occidente a rinsavire dalla vertigine faustiana che lo ha risucchiato. Perché questo accada, perché nel pianeta si stabilisca il primato della Misura, è necessario che ogni cultura abbandoni la tentazione fondamentalista. A cominciare da quella che, a torto o ragione, si ritiene la più forte.

Leave a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *